Un intervento strategico per la tutela dell’opera
Grazie agli interventi di Tea.co, il Refettorio del Cenacolo vinciano è stato dotato di un nuovo sistema di climatizzazione e depurazione dell’aria, pensato per preservare l’integrità del capolavoro e migliorare l’esperienza dei visitatori.
“Abbiamo lavorato anche di notte, con lentezza, per ridurre le vibrazioni durante l’esecuzione delle opere, rispettando il cronoprogramma grazie alla fondamentale collaborazione di tutti, compresa quella dei padri domenicani” – ha dichiarato Chiara Rostagno, direttrice del Museo.
Un’opera che durerà nel tempo
I nuovi impianti immetteranno 10.000 metri cubi di aria pulita al giorno, monitorata costantemente da 90 sensori. Questo sistema avanzato ha permesso di:
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Prolungare la vita dell’affresco di altri 500 anni, riducendo l’usura dovuta a agenti inquinanti e sbalzi termici.
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Aumentare il numero di visitatori giornalieri fino al 33%, decongestionando le code all’ingresso e migliorando la fruizione.
Tecnologia al servizio della conservazione
Grazie agli interventi di Tea.co, l’aria all’interno del refettorio risulta ora priva di particolato e con una drastica riduzione delle nanoparticelle – valori inferiori del 90% rispetto all’aria esterna. Questo risultato è stato ottenuto grazie al raddoppio delle UTA (Unità Trattamento Aria), che ora lavorano in coppia e possono operare anche autonomamente in caso di guasti, garantendo continuità operativa e sicurezza.
Interventi complementari e innovazione ingegneristica
Oltre al filtraggio avanzato delle polveri attraverso nuovi sistemi di aspirazione, gli ingegneri di Tea.co hanno messo a punto ulteriori soluzioni migliorative, tra cui sistemi di controllo ambientale e riduzione delle vibrazioni, per garantire il massimo livello di protezione e comfort all’interno del sito museale.